
Decoder universale
È arrivato sul mercato il Decoder universale,
un decoder unico per ricevere tutti i contenuti
audiovisivi

Una sola esperienza televisiva
Il decoder universale Tivù riunisce in un solo dispositivo la televisione terrestre, satellitare tivùsat e l’accesso ai contenuti online.
Tutto funziona in modo fluido e coerente, senza passaggi complicati tra sistemi diversi.
Terrestre e satellitare insieme
Con un unico decoder puoi ricevere i canali del digitale terrestre e, con antenna satellitare, oltre 130 canali nazionali e internazionali tivùsat, tutti gratuiti.
Contenuti online integrati
Accedi ai contenuti disponibili online direttamente dalla televisione, senza dispositivi aggiuntivi né cambi di ingresso HDMI.
Funziona con la tua TV
Il decoder universale Tivù trasforma anche televisori non smart in una TV integrata e aggiornata.
Non serve sostituire lo schermo: basta collegare il decoder.

Qualità HD e 4K
Se possiedi un televisore 4K, puoi godere dei canali in altissima definizione di tivùsat, a partire da Rai 4K, senza costi aggiuntivi.
La televisione, come dovrebbe essere
01
Tutto in un solo decoder
02
Certificato e affidabile
03
Accendi e guarda
04
Un solo telecomando
05
Meno confusione, più visione
06
Si installa in pochi minuti
Il decoder universale Tivù: una risposta concreta
Se ne parla da anni, spesso come di un obiettivo lontano.
Oggi, però, il decoder unico non è più una promessa: è una realtà concreta, disponibile e pronta a entrare nelle case degli italiani.
Certificato da Tivù, il decoder unico nasce per rispondere a una delle principali criticità della televisione contemporanea: la frammentazione dei sistemi di ricezione e delle modalità di accesso ai contenuti. Digitale terrestre, satellite, streaming, dispositivi diversi, ingressi HDMI e telecomandi hanno reso l’esperienza televisiva sempre più complessa e poco intuitiva.
Il decoder unico Tivù semplifica questo scenario riunendo in un solo dispositivo la televisione terrestre, quella satellitare tivùsat – con oltre 130 canali nazionali e internazionali gratuiti per chi dispone di antenna satellitare – e l’accesso ai contenuti online.
Non si tratta solo di tecnologia, ma di esperienza quotidiana. Accendere il televisore e scegliere cosa guardare diventa di nuovo un gesto semplice e immediato, senza passaggi inutili o configurazioni complicate.
Il decoder è compatibile con i televisori già presenti nelle abitazioni: non è necessario sostituire il proprio apparecchio. Anche TV non smart possono trasformarsi in una televisione integrata e aggiornata, grazie a un’installazione semplice e a una smart card inclusa, senza costi aggiuntivi né abbonamenti.
Con il decoder unico Tivù, l’innovazione diventa accessibile. Una soluzione gratuita, completa e di qualità, pensata per accompagnare l’evoluzione della televisione senza perdere di vista ciò che conta davvero: la semplicità d’uso.

Rai Uno in 4K su Tivùsat: si parte con Sanremo
Il satellite come infrastruttura tecnologica e culturale del Paese
La televisione satellitare cambia, si rinnova e torna centrale per gli anni a venire. È la risposta concreta a un’esigenza fondamentale: garantire a tutti l’accesso a contenuti televisivi di qualità, indipendentemente dal luogo in cui si vive. In questo scenario, la novità dei prossimi mesi è l’inizio delle trasmissioni di Rai Uno sul canale Rai 4K (210) di tivùsat. Si parte con la messa in onda del Festival di Sanremo, un evento che unisce musica, spettacolo e scenografia, valorizzando ogni dettaglio e restituendo allo spettatore un’esperienza paragonabile a quella dal vivo. Oltre 15 milioni di italiani utilizzano la televisione via satellite, scegliendola come modalità principale o complementare di fruizione dei contenuti televisivi. Le ragioni di questa scelta sono evidenti: semplicità di ricezione, stabilità del segnale, qualità delle immagini e profondità del suono. Accanto all’offerta a pagamento, cresce l’utilizzo della piattaforma tivùsat, che consente l’accesso a oltre 130 canali senza costi di abbonamento. L’inizio delle trasmissioni di Rai Uno sul canale Rai 4K rappresenta un’innovazione importante, perché permette di ricevere immagini estremamente dettagliate, una gamma cromatica più ampia, una maggiore profondità visiva e un suono più immersivo. Ma il satellite non è solo qualità: è anche una garanzia di ricezione costante. In un Paese complesso dal punto di vista geografico come l’Italia, caratterizzato da aree montane, zone rurali e isole, il satellite è l’unico mezzo realmente universale. L’idea che lo streaming possa rappresentare una soluzione definitiva si scontra con un divario digitale ancora profondo. Secondo i dati Agcom, circa 8 milioni di famiglie italiane non dispongono di una connessione domestica fissa o si affidano esclusivamente a reti mobili, spesso instabili e insufficienti per sostenere flussi video ad alta qualità. A queste si aggiungono circa 5 milioni di famiglie che utilizzano ancora connessioni in rame, tecnologicamente inadeguate per lo streaming in HD o 4K. Parlare di televisione esclusivamente IP significa, di fatto, escludere una parte rilevante della popolazione. In questo contesto, tivùsat si conferma l’unica alternativa efficace per chi vive nelle aree più disagiate. L’inizio delle trasmissioni di Rai Uno sul canale Rai 4K, a partire dal Festival di Sanremo, rafforza il ruolo di tivùsat come infrastruttura strategica per la distribuzione dei contenuti televisivi: non solo un mezzo tecnico, ma un vero e proprio strumento di inclusione culturale e territoriale. In tempi di trasformazione digitale, il satellite dimostra di essere una risorsa attuale e indispensabile per assicurare a tutti gli italiani lo stesso diritto: vedere, ascoltare e partecipare ai grandi eventi che uniscono il Paese.
Il dispositivo
Il decoder universale Tivù è disponibile nel modello DIGIQUEST AX3_tivùsat Combo 4K, certificato tivùsat, compatibile con televisori HD e 4K.






























